LONDON by Gian Butturini: un libro destinato al macero

Libri al rogo, al macero, libri messi all’indice.

Pratiche che si diffusero maggiormente dopo l’avvento della stampa a caratteri mobili (Gutemberg 1450) che consentì le pubblicazioni su larga scala, di fatto l’inizio dell’editoria, attività che fino ad allora era rimasta nelle mani di pochi.

Tutti ricordiamo dai libri di storia ‘Il falò delle vanità’ organizzato a Firenze dal frate domenicano Girolamo Savonarola, che oltre ai libri mise al rogo opere d’arte e oggetti ritenuti peccaminosi o immorali. Era il 1497.

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IL LATO OSCURO DELLE STORIE

IL LATO OSCURO DELLE STORIE – JONATHAN GOTTSCHALL

L’essere umano è l’animale che racconta storie. Questa è l’originale metafora usata nel libro “L’istinto di narrare” da Jonathan Gottschall. Le storie fanno vivere a ogni persona migliaia di vite, modellano la struttura sociale, da bambini ci preparano alla vita adulta.

Ma le storie hanno anche un lato oscuro.

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IL MEDIOEVO PROSSIMO VENTURO

IL MEDIOEVO PROSSIMO VENTURO

Roberto Vacca – Oscar Mondadori

Il medioevo prossimo venturo” di Roberto Vacca, fu pubblicato per la prima volta nel 1971. E’ un saggio che analizza la complessità dei sistemi tecnologici e sociali moderni, ipotizzando che la loro crescente interdipendenza possa condurre a un collasso globale, riportando la società a uno stato pretecnologico simile al Medioevo.

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LIBERI DI CREDERCI. INFORMAZIONE, INTERNET E POST-VERITA

“LIBERI DI CREDERCI. INFORMAZIONE, INTERNET E POST-VERITA'”

è un libro scritto da Walter Quattrociocchi e Antonella Vicini, che ho letto nel 2018, anno di pubblicazione. Il testo esplora le dinamiche della formazione delle opinioni nell’era digitale, analizzando come le informazioni si diffondano attraverso internet e social media. I recenti fatti internazionali, il ruolo che i social media, la disinformazione e le fakes giocano sulla scacchiera della politica globale, me lo hanno riportato in modo prepotente alla memoria.

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Diritto d’autore tradizionale e le nuove frontiere dell’Intelligenza Artificiale Generativa.

Nel dicembre 2023 il New York Times ha fatto causa a OpenAI (Microsoft). Tra i due contendenti, che avevano prima cercato un’intesa senza successo, la Corte del distretto federale di Manhattan.

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Cambi di paradigma – Cancel culture

Puntata del 27 aprile 2023 – programma alla scoperta del ramo d’oro –

In studio Alice Borgna – Docente di letteratura latina all’Università del Piemonte orientale.

L’argomento è stato trattato molto bene e con grande equilibrio.

Utile per tutti da ascoltare, comunque la si pensi.

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Il mondo nuovo – Aldus Huxley

Anni fa mi imnbattei in questo libro straordinario.

Ancora più straordinario fu, che dopo averlo letto, andai a guardare la Biografia e le note di copertina (preferisco leggere, se e quando possibile, libera da influenze esterne e lasciare fluire il pensiero senza condizionamenti) scoprendo che il libro era stato scritto nel 1932, leggendolo avevo dato per scontato che fosse un libro contemporaneo.

Scoperta che diede ancora più valore al testo.

Recentemente seguendo un seminario online, sono venuta a sapere che Aldus Huxley fu insegnante di Orwell!

Interessante la presentazione di Alessandro de Concini, l’Angolo della cultura

Captive State – Un film da vedere

Ieri sera Rai Quattro ha trasmesso il film di Rupert Wyatt, genere definito fantascienza- thriller, dove il genere è solo l’ambiente per veicolare un chiaro e diverso messaggio, spostando il punto di vista, su fatti storici e aimè anche contemporanei, come anche Elysium fece; anch’esso definito fantascienza, ma che ci rimanda alle migrazioni e alle povertà, e se in Elysium tutti parteggiamo per i poveri e gli emarginati, ciò non accade nella realtà e le rotte mediterranea e balcanica sono qui a dimostrarcelo.

Captive State utilizza la stessa strategia fantascientifica , ma l’oggetto non sono le povertà e le migrazioni, qui l’oggetto è, se possibile, ancora più forte ed estremo e ci costringe ad interrogarci e a riflettere. Non aggiungo altro per non correre il rischio di anticipare e ‘spoilerare’, un suggerimento però me lo concedo , non leggere ne recensioni ne commenti prima del film, che sono molto più interessanti da leggere dopo il film. Personalmente ho trovato perfettamente centrata quella di Federico Gironi – Coming soon. Buona visione.