Verso le elezioni politiche 25 settembre 2022

Lo sciampo di sondaggi e la doccia di politica (politica si fa proprio per dire, lo spettacolo indecoroso della politica) sono diventati il nostro pane quotidiano. Mi è venuta la voglia di vedere come andavano i sondaggi prima delle elezioni del 2013 e del 2018. Riporto i dati corretti delle elezioni dei principali partiti coinvolti. I sondaggi sono una media approssimata delle varie agenzie, la settimana prima delle elezioni. Non riporto i dati delle coalizioni nel loro complesso in quanto troppo complicato da gestire. In fondo metto i link delle fonti. E’ interessante guardare come le previsioni si sono evolute nel tempo da una elezione all’altra e come sono cambiate nell’intervallo di tempo. Vale la pena ‘perderci’ mezzora.

Forse il dato più interessante che emerge è la pletora di partiti, partitini, partitelli personali. Una pletora che nel tempo sono entrati, usciti, hanno cambiato nome. E dire che la legge elettorale è stata pensata per uno schieramento bipolare, all’inglese, due gruppi. Purtroppo la legge, davvero mal fatta e mal pensata, ha prodotto il risultato che abbiamo sotto agli occhi: un paese ingovernabile e bipolare si, ma in una tifoseria da stadio che da il peggio di sé sui social.

Non coalizioni di partiti vicini per idee e programmi. No signori, cartelli elettorali creati allo scopo di estorcere quanti più voti possibili, che si sciolgono dopo le elezioni, come abbiamo già visto e sperimentato.

Onestamente non riconosco ad alcuno schieramento la buona fede. Sono tutti in malafede. Il tempo per cambiare la legge elettorale c’è stato, ma si è preferito non farlo e lasciare il paese in questa situazione. Nella palude, una palude dalla quale, solo i partiti traggono vantaggio, tanto che da tempo quando mi riferisco alla democrazia italiana, uso il termine partitocrazia. Siamo in mano ai partiti che hanno occupato le istituzioni.

Partito – risultati – sondaggi

PD 25,4 29,9 29,9

PDL 21,6 20,1 20,1

Lega 4,1 4,8 4,8

FdI 2,0 1,8 1,8

5S 25,5 16,0 16,0

Elezioni Politiche 2018 – Marzo

Partito – risultati – sondaggi

PD 18,7 23,0

Forza Italia 14,0 18,0

Lega 17,4 13,4

FdI 4,3 5,0

5S 32,7 28,1

Youtrend – storico intenzioni di voto

Risultati elettorali 2013

Risultati Elettorali 2018

Interno – gov.it

Presa-Diretta—Sars-CoV-2-identikit-di-un-killer – Presa-Diretta—Sars-CoV-2-anatomia di un complotto

Link alle due inchieste di Presa diretta, molto più convincenti delle recenti , tardive e politiche dichiarazioni di Biden.

Puntata di settembre 2020

https://www.raiplay.it/video/2020/09/Presa-Diretta—Sars-CoV-2-identikit-di-un-killer-466d5ae5-4f7c-4357-b124-aba6bb0d2c82.html

Punta di marzo 2021

https://www.raiplay.it/video/2021/03/Presa-diretta—Sars-Cov-2-anatomia-di-un-complotto-ceb9b6f7-9844-44a9-bcf4-a56b3b41a706.html

Un articolo tra i molti

https://www.ilfattoquotidiano.it/2021/05/26/covid-biden-entro-90-giorni-lintelligence-usa-produca-dossier-su-origini-del-virus-e-con-domande-alla-cina/6211254/

App Immuni per il tracciamento dei casi nell’ambito della pandemia in corso di covid19

Quando a inizio giugno 2020 uscì la App Immuni, mi informai, mi documentai e la scaricai; fui probabilmente tra i/le prim* e lo feci in quanto ritenevo lo strumento valido e fondamentale per tenere sotto controllo la diffusione del contagio.Da allora politici, giornalisti, medici, filosofi e costituzionalisti hanno attaccato la App Immuni e ognuno lo ha fatto per le proprie ragioni, obiettivi e finalità; il risultato di questi fuochi incrociati è stato che in pochi l’ hanno scaricata, certamente un numero insufficiente per rendere lo strumento di una qualche utilità.A distanza di mesi, vorrei chiedere a ognuno di questi attori, se sparerebbe ancora a zero sulla App Immuni.

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Il paradosso della piattaforma Rousseau

Premessa:

L’Italia è una repubblica parlamentare e con il voto gli Italiani scelgono i loro rappresentanti.

Dati:

L’obiettivo della piattaforma Rousseau è la democrazia diretta. Ad oggi sembra che gli iscritti siano circa 100.000, fonti 5stelle. Gli aventi diritto al voto in Italia sono circa 51 milioni. Alle politiche 2018 hanno votato circa il 73% degli Italiani, quindi più o meno 36 milioni di Italiani. I 5stelle hanno avuto il 32,6 di consensi, quasi 1/3 dei votanti , circa 11 milioni di voti.

La piattaforma:

sanzionata dal garante, ma non entro nel merito di questo aspetto, quello che mi interessa porre in evidenza è il paradosso per la democrazia.

Il paradosso:

Gli Italiani , con il loro voto, hanno indicato chi tra i 5Stelle avrebbe dovuto rappresentarli. I rappresentanti designati dagli italiani sottopongono le decisioni alla piattaforma Rousseau, dove circa 100.000 persone, ignote, di cui non si conosce nulla, con il loro voto, indicano ai rappresentanti parlamentari , eletti con milioni di voti, le scelte da fare.

Di fatto non sono gli eletti votati dagli Italiani a scegliere e rispondere delle scelte , ma 100.000 persone, che nessuno ha mai ne votato ne eletto, che decidono per tutti e non rispondono a nessuno delle loro scelte

Questo è paradossale, 100.000, accreditati alla piattaforma, ignoti, che non devono rendere conto ad alcuno, di fatto si intestano le scelte dei parlamentari regolarmente eletti, che in questo modo scaricano la responsabilità. La conseguenza è una totale opacità e la mancata assunzione di responsabilità , oltre alle conseguenze sullo stato democratico che questo implica.

Lettera aperta al M5S

Lettera asperta al M5S

Vi ho votato perchè andaste in parlamento ad occuparvi dei problemi reali del paese, non perchè vi alleaste con la Lega con un programma pieno di contraddizioni e irrealizzabile, non perchè andaste a chiedere un altro impeachment per il Presidente Mattarella che ha agito bene e correttamente. Leggi tutto “Lettera aperta al M5S”

Omeopatia, un placebo troppo costoso o un valido rimedio ?

Sabato scorso Rai3, nel corso della trasmissione ‘Presa Diretta’  di Riccardo Iacona, ha trasmesso un reportage sull’omeopatia, dal titolo: ‘l’Omeopatia serve?’ Leggi tutto “Omeopatia, un placebo troppo costoso o un valido rimedio ?”

La cosa buona nel buio dell’ Italia contemporanea

Pubblicato da Marziana il 13 marzo 2013

La cosa buona nel buio dell’Italia contemporanea è la presenta di giovani donne e giovani uomini , cittadini qualunque, eletti, alla Camera e al Senato.
Sto seguendo la diretta dell’ elezione dei due presidenti e vedere giovani e donne che s’aggirano in quelle stanze mi riscalda il cuore, un filo di luce, una speranza.

Marziana