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ALLA VITA (1948) NAZIM HIKMET LA VITA NON E' UNO SCHERZO. PRENDILA SUL SERIO COME FA LO SCOIATTOLO, AD ESEMPIO, SENZA ASPETTARTI NULLA DAL DI FUORI O NELL'AL DI LA' NON AVRAI ALTRO DA FARE CHE VIVERE. LA VITA NON E' UNO SCHERZO. PRENDILA SUL SERIO MA SUL SERIO A TAL PUNTO CHE MESSO CONTRO UN MURO, AD ESEMPIO, LE MANI LEGATE, O DENTRO UN LABORATORIO COL CAMICE BIANCO E GRANDI OCCHIALI, TU MUOIA AFFINCHE' VIVANO GLI UOMINI GLI UOMINI DI CUI NON CONOSCERAI E MORRAI SAPENDO CHE NULLA E' PIU' BELLO, PIU' VERO DELLA VITA PRENDILA SUL SERIO MA SUL SERIO A TAL PUNTO CHE A SETTANT'ANNI, AD ESEMPIO, PIANTERAI DEGLI ULIVI NON PERCHE' RESTINO AI TUOI FIGLI MA PERCHE' NON CREDERAI ALLA MORTE PUR TEMENDOLA, E LA VITA PESERA' DI PIU' SULLA BILANCIA
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HO SCESO, DANDOTI IL BRACCIO Ho sceso, dandoti il braccio, almeno un milione di scale E ora che non ci sei è il vuoto ad ogni gradino Anche così è stato breve il nostro lungo viaggio. Il mio dura tuttora, nè più mi occorrono Le coincidenze, le prenotazioni, Le trappole, gli scorni di chi crede che la realtà è quella che si vede. Ho sceso milioni di scale dandoti il braccio Non già perchè con quattr'occhi forse si vede di più. Con te le ho scese perchè sapevo che di noi due le sole vere pupille, sebbene tanto offuscate, erano le tue Eugenio Montale
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| MEMENTO
Cuando yo me muera, enterradme con mi guitarra bajo la arena. Cuando yo me muera, entre los naranjos y la hierbabuena. Cuando yo me muera, enterradme si queréis en una veleta. Cuando yo me muera! Federico Garcia Lorca
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MEMENTO
Quando morrò seppellitemi con la mia chitarra sotto l'arena Quando morrò tra gli aranci e la menta. Quando morrò, seppellitemi, se volete, in una banderuola. Quando morrò! Federico Garcia Lorca
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| GEORGE GREY
Molte volte ho studiato la lapide che mi hanno scolpito: una barca con vele ammainate, in un porto.
In realtà non è questa la mia destinazione ma la mia vita. Perchè l'amore mi si offri e io mi ritrassi dal suo inganno; il dolore bussò alla mia porta, e io ebbi paura; l'ambiazione mi chiamò, ma io temetti gli imprevisti. Malgrado tutto avevo fame di un significato nella vita.
E adesso so che bisogna alzare le vele e prendere i venti del destino, ovunque spingano la barca.
Dare un senso alla vita può condurre a follia ma una vita senza senso è la tortura dell'inquetudine e del vano desiderio - è una barca che anela al mare eppure lo teme. EDGAR LEE MASTERS
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