Sterilizzazione animali domestici e da compagnia

La sterilizzazione degli animali domestici, quali cani e gatti, è una pratica talmente ‘normale’ e accettata che una nota marca di cibo per animali nella pubblicità inserisce : “per il vostro gatto sterilizzato” ad oggi non ho sentito alcuno alzare la voce contro di essa, potrebbe essermi sfuggito, ma ad oggi nulla ho letto o sentito a tal proposito.

Ho sentito alzarsi molte voci contrarie agli allevamenti intensivi di animali da pelliccia, quali volpi e visoni, agli allevamenti intensivi di animali destinati alla alimentazione umana, quali bovini, suini, polli e tacchini etc.

Ho sentito levarsi voci contro la sperimentazione su animali di farmaci e cosmetici . Molte voci si sono levate per normare l’abbandono e il maltrattamento degli animali domestici, ma nulla che mettesse in discussione questa barbarie, la sterilizzazione di animali domestici è una barbarie perpetrata verso gli animali, non meno di quanto sopra elencato.

Gli animali da compagnia sono un business formidabile!

Ieri in facebook mi sono imbattuta in questa raccolta di firme: FIRMA: Basta traffico di carne di cane!

ho lasciato questo commento:

“Noi uccidiamo per cibarci bovini, cavalli, asini, maiali, conigli, galline tacchini, tutti animali da allevamento, poi uccidiamo per cibarsi e anche per divertimento, la caccia è una attività ludica, la selvaggina tutta. Alleviamo pesci che uccidiamo per cibarsi, pratichiamo la pesca sempre per alimentarci, in Cina mangiano i cani e i gatti , forse non mangiano altri animali che da noi si mangiano, non vedo la differenza, se vogliamo davvero porci il problema lo dobbiamo fare a livello generale, ovvero per tutti gli animali , ma anche i pesci. In occidente cani e gatti li sterilizziamo, una vera barbarie, eppure è una prassi normalmente praticata e verso la quale nessuno ha alzato una voce o ha raccolto firme, chi siamo noi per dire ai cinesi cosa devono mangiare, i musulmani non mangiano carne di maiale che noi mangiamo tranquillamente, per gli induisti le vacche sono sacre e non se ne cibano, per gli australiani è orribile mangiare i conigli, sono come per noi i gatti, etc. , forse dovremmo avviare una riflessione.”

Forse dovremmo davvero avviare una seria riflessione, piuttosto che criticare le abitudini alimentari altrui, che a noi paiono sbagliate, dovremmo partire dalle nostre abitudini alimentari! Certamente è più facile puntare il dito verso gli altri che verso se stessi.

E’ interessante notare che al momento in cui scrivo, sotto al mio commento per la raccolta di firme, non è stata posta alcuna emoticons, nessun commento!

12-07-2021