Salvini, vaccini e corona virus

Ecco alcuni link che vedono protagonista il nostro ex ministro dell’interno Matteo Salvini, meglio noto anche come ministro dell’ insicurezza’ una piccola selezione, in rete se ne trovano molti di più circa la sua posizione sui vaccini di nemmeno 2 anni fa. Chissà se quando arriverà il vaccino del coronavirus, perchè prima o poi arriverà, lui dirà le stesse cose, continuerà a strizzare l’occhio ai no Vax, in compagnia di quell’altro millantatore di vaccini, Beppe Grillo. Non serve renderlo obbligatorio, non dobbiamo avere cittadini di serie B, in fondo ai banchi.

Il coronavirus è una lezione di cosa accadrebbe se tutti seguissero l’idiozia no vax, se nessuno più si vaccinasse, perchè i no vax, essendo una percentuale limitata se raffrontata al grosso della popolazione, sono protetti proprio da coloro che vaccinati lo sono e diventano un argine alla diffusione dei virus.

Cio’ che è ancora più sconcertante è la posizione che il ministro della propaganda e dell’inganno, oltre che ministro dell’insicurezza, sta prendendo ora, ecco il link alla sua posizione attuale 

 E ancora mi chiedo, ma qualche giornalista si ricorderà di questo, prima o poi gli porrà la domanda fatale, o tutti i giornalisti sono ormai talmente stregati dal suo potere comunicativo che tutto gli perdonano e tutto gli accreditano ?

Ansa , un anno fa

Il corriere, un anno fa

Il foglio, un anno fa

Il fatto, un anno fa

Pubblicato su FB il 23 febbraio 2020 14:07

link alla pagina FB

Corona Virus – Creazione della zona rossa: epicentro Codogno, città ai confini : Lodi e Cremona

Anche Cremona sta venendo via via isolata. Sospensione eventi, anche privati, chiusi i musei, chiuse le scuole fino a nuovo ordine, altre misure verranno prese per centri commerciali e esercizi pubblici.
Del resto siamo a pochi kilometri da Codogno che è la fermata successiva del treno per Milano, già ieri si poteva intuire che il virus era qui .
Sin dal mattino i supermercati sono stati presi d’assalto da quelli che ormai definisco i miei ‘non simili’ ogni volta questi comportamenti mi sorprendono, ma sono io in errore, non dovrei sorprendermi più.

Pubblicato in data 22 febbraio 2020- 17:48 su FB – link

Il diritto di contare

Un film che non conoscevo, una storia che nessuno ci ha mai raccontato, La storia di tre scienziate afroamericane, Katherine Johnson, Dortohy Vaughan e Mary Jackson, che lavorarono alla NASA agli inizi degli anni 60 collaborando all’operazione spaziale degli Stati Uniti. L’apporto di queste tre donne afroamericane è stato fondamentale, eppure il racconto della NASA è sempre stato altro, schiera di computer IBM, Huston abbiamo un problema, ma i calcoli che consentirono l’invio dei razzi, la traiettoria intorno alla terra e il rientro furono fatti a mano e con la calcolatrici. Dopo la vista del film mi sono chiesta se sul pianeta esistono ancora persone che sanno maneggiare ‘a mano’ la matematica, mi chiedo se abbiamo ancora menti così brillanti, eccezionali, positive.

http://www.ilgiornale.it/news/spettacoli/diritto-contare-vera-storia-dietro-film-1764546.html

Il paradosso della piattaforma Rousseau

Premessa:

L’Italia è una repubblica parlamentare e con il voto gli Italiani scelgono i loro rappresentanti.

Dati:

L’obiettivo della piattaforma Rousseau è la democrazia diretta. Ad oggi sembra che gli iscritti siano circa 100.000, fonti 5stelle. Gli aventi diritto al voto in Italia sono circa 51 milioni. Alle politiche 2018 hanno votato circa il 73% degli Italiani, quindi più o meno 36 milioni di Italiani. I 5stelle hanno avuto il 32,6 di consensi, quasi 1/3 dei votanti , circa 11 milioni di voti.

La piattaforma:

sanzionata dal garante, ma non entro nel merito di questo aspetto, quello che mi interessa porre in evidenza è il paradosso per la democrazia.

Il paradosso:

Gli Italiani , con il loro voto, hanno indicato chi tra i 5Stelle avrebbe dovuto rappresentarli. I rappresentanti designati dagli italiani sottopongono le decisioni alla piattaforma Rousseau, dove circa 100.000 persone, ignote, di cui non si conosce nulla, con il loro voto, indicano ai rappresentanti parlamentari , eletti con milioni di voti, le scelte da fare.

Di fatto non sono gli eletti votati dagli Italiani a scegliere e rispondere delle scelte , ma 100.000 persone, che nessuno ha mai ne votato ne eletto, che decidono per tutti e non rispondono a nessuno delle loro scelte

Questo è paradossale, 100.000, accreditati alla piattaforma, ignoti, che non devono rendere conto ad alcuno, di fatto si intestano le scelte dei parlamentari regolarmente eletti, che in questo modo scaricano la responsabilità. La conseguenza è una totale opacità e la mancata assunzione di responsabilità , oltre alle conseguenze sullo stato democratico che questo implica.

della pazzia

La scorsa settimana ho guardato un film: Wall Street, il denaro non dorme mai di Oliver Stone. Prima della fine del film una voce narrante si chiede:
“cos’è la pazzia” ?
e poi si risponde:
“la pazzia è ripetere lo stesso comportamento, aspettandosi un risultato diverso”
La critica ha lodato il film, io non l’ho trovato entusiasmante, ma quando ho sentito questa definizione della pazzia, ho esclamato: valeva la pena di vedere il film solo per questo.

Mai ho sentito definizione più calzante della pazzia, che non è ovviamente la pazzia patologica, ma è la pazzia che avvolge gran parte della società contemporanea. In verità la voce narrante continuava sostenendo che tutti ne siamo affetti, fortunatamente in momenti diversi.

Chi paga e chi evade le tasse in Italia?

Testimonianza di eventi recenti. Un paio di mesi fa un muratore ha fatto un piccolo lavoro in casa mia, dopo qualche giorno è passato per il pagamento. Cento euro, mi ha detto, niente fattura, niente scontrino, data l’entità dell’importo non ho detto nulla e ho pagato .

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